Rueglio

Libera, in Vda corruzione è emergenza

La Valle d'Aosta è una regione dove la mafia viene percepita come "fenomeno marginale", o comunque non socialmente pericoloso, dove è segnalata la "presunta corruzione di magistrati", dove il coinvolgimento della sfera politica nel fenomeno corruttivo è posto in evidenza soprattutto dai giovani e dove chi potrebbe o dovrebbe denunciarlo ha paura delle conseguenze. E' la fotografia sulla percezione e presenza delle mafie e della corruzione in Valle d'Aosta scattata da Libera nel rapporto 'LiberaIdeee', che verrà presentato a Palazzo regionale (alla presenza di don Luigi Ciotti). La percezione della diffusione della corruzione in Valle d'Aosta risulta pratica abbastanza diffusa (51,5%), più alta rispetto al campione nazionale: il 54,9% circa del campione dichiara di conoscere personalmente o di aver conosciuto in passato qualcuno coinvolto in pratiche corruttive.

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